Gobbi Mag

Gobbi Creating Memories | Pietro D’Anzi

Descriviti con tre parole?
Fantasioso ma concreto, determinato

In che modo ti esprimi attraverso il tuo look?
Immaginate un mondo dove tutti sono vestiti pressoché allo stesso modo. Il mio mondo spesso è così. E quindi bisogna curare i piccoli dettagli, e a volte osare un po’.

Come abbini l’orologio a un outfit quotidiano? E per un’occasione speciale?
Prendo il mio tempo sul serio e la scelta non è mai casuale. Prediligo i modelli iconici e senza tempo, dalla meccanica raffinata e capaci di reinterpretare soluzioni ed elementi antichi in chiave moderna. E ovviamente qualche volta bisogna osare e associare un super sportivo ad un abbigliamento molto classico. Ma soprattutto l’orologio che indossi esprime il tuo stato d’animo: classico ed elegante, colorato e sportivo

La spirale è simbolo del ciclo della vita, di espansione e sviluppo: quale traguardo importante hai raggiunto ultimamente?
Sono fiero di veder crescere i miei figli e del modo in cui riescono ad affrontare il mondo. Dal punto di vista lavorativo, sono molto orgoglioso della mia nuova sfida in Banca Progetto. Una nuova realtà nata in momento di profonda trasformazione del settore bancario italiano che mira – e ci stiamo riuscendo in breve tempo – a diventare rilevante nel mercato del credito alle famiglie e alle imprese.

A chi regaleresti un gioiello della collezione Fairytale?
Sicuramente a mia moglie. Sono gioielli belli e molto originali , sono immuni allo scorrere del tempo e al ciclico alternarsi delle mode.

In che modo Gobbi ha aiutato a creare un momento indimenticabile?
Gobbi mi ha accompagnato in diversi momenti della mia vita, non sempre legati ad occasioni speciali. Ma sempre sono stati determinanti la gentilezza e disponibilità di Gobbi, la sua capacità di farti sentire un cliente speciale e dare i consigli giusti nel momento giusto.

Milano in una location speciale?
La location speciale, per uno come me, sempre in giro, è proprio Milano, una città che si reinventa sempre. Si passa dallo skyline quasi newyorkese di piazza Gae Aulenti agli angoli ottocenteschi e poco conosciuti dei Navigli. Una città sempre viva e orientata al futuro che testimonia l’importanza della velocità, dell’integrazione e della progettualità.

Milano di mattina, pomeriggio o sera?
La mattina: dinamica e vivace.