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Gobbi Creating Memories | Serena Gobbi

Descriviti con tre parole?
Solare, Tenace, Intraprendente.

In che modo ti esprimi attraverso il tuo look?
Mi piacciono molto i colori ma per motivi lavorativi tendo spesso a vestirmi di nero. La mia vita si divide tra infiniti appuntamenti fuori e dentro la boutique, devo dunque sempre essere all’altezza delle diverse situazioni che si presentano. Sicuramente il mio colore preferito rimane il bordeaux, colore che ho infatti scelto per l’ultima versione del logo Gobbi 1842.

Come abbini l’orologio a un outfit quotidiano? E per un’occasione speciale?
Tengo particolarmente al mio Rolex Day Date in oro bianco con quadrante e cinturino cherry e senza esagerare confesso che è l’outfit quotidiano a legarsi ad esso. Mi piace molto, è comodo, e rappresentativo del mio modo di vivere dinamico. Possiamo dire che tra me e questo oggetto davvero speciale è stato amore a prima vista.

La spirale è simbolo del ciclo della vita, di espansione e sviluppo: quale traguardo importante hai raggiunto ultimamente?
Un traguardo molto importante è sicuramente aver disegnato la mia linea di gioielli Fairytale. Credo fortemente che le fiabe non appartengano solo ai racconti ma che debbano essere vissute quotidianamente. Da qui la scelta del nome, ma la collezione, ispirata al simbolo della spirale, nasconde infiniti significati per me: è il meccanismo perfetto di un orologio, è il susseguirsi delle sei generazioni della mia famiglia e la sintesi grafica di quel patrimonio che è il DNA, che custodisce la storia di ciascuno di noi.

A chi regaleresti un gioiello della collezione Fairytale?
A mia mamma. Senza di lei molto non sarebbe stato possibile.

In che modo Gobbi ha aiutato a creare un momento indimenticabile?
Il bello del mio lavoro è proprio poter fare parte di momenti davvero speciali e indimenticabili delle persone. Vengono da noi per commemorare compleanni, lauree o fidanzamenti: i momenti più indimenticabili delle loro vite. Per noi è un onore poterne fare parte e ci commuoviamo ogni volta nuovamente davanti alle storie e ricordi che scelgono di condividere con la nostra grande famiglia.

Milano in una location speciale?
Il mercato coperto di piazza Wagner, pieno di vere prelibatezze introvabili altrove.

Milano di mattina, pomeriggio o sera?
Il momento che preferisco è il tardo pomeriggio/sera. In questa fase della giornata la città incomincia a essere più tranquilla, lasciandosi alle spalle la frenesia che la contraddistingue. La giornata lavorativa volge al termine e finalmente si possono condividere attimi di piacere con gli amici, che si tratti di un aperitivo, di una cena, di andare a teatro o al cinema.