Gobbi Mag

Gobbi Creating Memories | Francesca Chelli

Descriviti con tre parole?
Openminded, creativa, determinate.

In che modo ti esprimi attraverso il tuo look?
Da sempre ho la passione della moda, di studiare diversi outfit attraverso i quali esprimermi. Sto svolgendo un’attività molto legata al mondo del fashion, che mi ha portata, tra le altre cose, a fare un discorso sullo stile all’Università Bocconi, davanti ad un gruppo di top manager di aziende importanti. Quando abbino i look voglio divertirmi ma c’è sempre il fil rouge dell’eleganza, che accompagna le mie scelte anche quando sono sportiva. Amo osare attraverso abbinamenti di colori. Spesso parto da un accessorio e poi sviluppo tutto il look, frutto di un momento d’ispirazione ed espressione del mio essere. Un modo di trasmettere uno stato d’animo con uno stile che si ripete.

Come abbini l’orologio a un outfit quotidiano? E per un’occasione speciale?
Ho sempre amato orologi importanti come i Rolex e i Patek Philippe. Non mi sento però costretta di abbinarli a un determinato look. Mi piace invece spezzare un outfit sportivo con un orologio iper elegante oppure abbinare un orologio di acciaio a un abito elegante.

La spirale è simbolo del ciclo della vita, di espansione e sviluppo: quale traguardo importante hai raggiunto ultimamente?
Dal punto di vista professionale ho avuto un percorso molto istituzionale. Dopo essermi laureata all’università Bocconi ho intrapreso una carriera manageriale, che mi ha portato alla posizione di general manager di Nespresso Italia. Ho fatto conoscere il brand lanciando il concept di Boutique nel 1999. Il massimo del achievement è stato quello di riuscire ad arrivare a traguardi importanti con una famiglia alle spalle, che non è mai stata messa in secondo piano. Posso dirmi soddisfatta sia a livello personale che professionale e oggi la mia nuova avventura mi completa più che mai. My Style Notebook è iniziato come un gioco e mi da la possibilità di esprimere me stessa in modo molto completo. Attraverso i miei social media e il magazine online condivido consigli di lifestyle, per occasioni quotidiane e speciali con spunti su brand iconici. Il desiderio è quello di inspirare, condividere emozioni e commentare esperienze con le mie lettrici.

A chi regaleresti un gioiello della collezione Fairytale?
A me stessa. Adoro i gioielli, sono oggetti che rappresentano un’espressione artistica. Possono dimostrare sentimenti ed essere espressione del look allo stesso tempo. Utilizzo i gioielli il più possibile, sono come una coperta di Linus che devo avere con me. Un qualcosa che in quel momento mi fa sentire bene, un sentimento legato alla memoria e ai ricordi. Della collezione Fairytale colpisce immediatamente il nome, che emana magia, qualcosa di pensato che apre le porte a un mondo capace di andare oltre il quotidiano. Il motivo a spirale e la sua rotondità rimangono a temporanei. I gioielli di Serena si possono indossare in qualsiasi occasione, dalla più mondana a un semplice caffè con le amiche.

In che modo Gobbi ha aiutato a creare un momento indimenticabile?
Due i momenti importanti che mi legano intrinsecamente alla maison Gobbi. Il primo è stata la mia laurea per la quale ricevetti come regalo dai miei genitori un meraviglioso Rolex con il quadrante color argento e le ore segnate diamanti. Questo orologio rimane fino ad oggi un bellissimo ricordo a mia mamma. Il secondo ricordo è legato a un anniversario di matrimonio festeggiato a New York. Un regalo speciale di mio marito che sono andata a ritirare personalmente prima di partire per il nostro viaggio. In boutique ad accogliermi come sempre in maniera affettuosa e professionale lo staff di Serena, capace di offrire un fattore umano che e’ molto importante e che resta nella memoria.

Milano in una location speciale?
Adoro Milano, ma sono anche una viaggiatrice e mi fa sempre piacere tornarci. Ho vissuto all’estero e la nostalgia per Milano mi ha sempre trafitta quando mancavo per troppo tempo. In questi ultimi anni e’ cambiata moltissimo. Ci sono punti fissi che ti fanno vivere momenti di amicizia e elettricità. Piccole abitudini per ogni zona, da quelle più moderne di Gae Aulenti, ai vicoli delle Cinque Vie. Un posto del cuore? Il Fioraio Bianchi Caffè in via Montebello.

Milano di mattina, pomeriggio o sera?
Milano sempre, in tutti gli orari e tutte le stagioni. Apprezzo la mia città anche d’inverno quando i banchi di nebbia la coprono della sua veste più romantica. Un altro momento molto atteso è Orticola, mostra mercato dedicata al mondo della botanica situata nei giardini pubblici Indro Montanelli, durante la quale scoprire insolite piante, partecipare a laboratori e tante iniziative fiorite è all’ordine del giorno. Un momento che descriverei proprio storico di questa città sono stati i festeggiamento per i 150 anni della Galleria Vittorio Emanuele.