Gobbi Mag

Gobbi Creating Memories | Laura Canepa

Descriviti con tre parole?
Determinata, sensibile, creativa.

In che modo ti esprimi attraverso il tuo look?
Amo i colori, detesto le tendenze e prediligo qualcosa di unico e particolare. Sono curiosa e adoro fare ricerca, così ho i miei piccoli luoghi segreti per lo shopping. Viaggio spesso per lavoro e ho la fortuna di poter immergermi nel fermento creativo e nel savoir faire delle più importanti Manifatture di alta orologeria. Un’occasione unica per comprendere l’immenso patrimonio di storia, talento, dedizione, innovazione che un segnatempo custodisce. L’aspetto umano è fondamentale e preziosissimo; dialogare e confrontarsi con i Maestri orologiai è  un’avventura affascinante che arricchisce e porta sempre a nuove riflessioni.

Come abbini l’orologio a un outfit quotidiano? E per un’occasione speciale?
Ogni segnatempo e gioiello che indosso mi evocano un momento importante e sono legati a una persona speciale. Sono una sentimentale! Sfatiamo l’idea che noi donne usiamo solo orologi al quarzo. Anzi ci lasciamo affascinare volentieri da un movimento meccanico e molte di noi sono incuriosite dall’alchimia delle complicazioni. L’universo dell’alta orologeria negli ultimi anni ha creato un’ottima offerta di complicazioni per l’universo femminile. Per esempio io sono innamorata del Patek Philippe Lady Cronograph.

La spirale è simbolo del ciclo della vita, di espansione e sviluppo: quale traguardo importante hai raggiunto ultimamente?
Con mio marito sognavamo una famiglia numerosa: i nostri tre figli sono un bel traguardo raggiunto. Il secondo è sicuramente The Ducker Magazine, una testata giornalistica online dove convergono le mie passioni e spirito imprenditoriale. Ho sempre considerato che in settori come gioielleria, orologeria, alto artigianato e design il nucleo interessante non fosse solo il mero prodotto, ma la costante realizzazione di valore. Quello della cultura. Ricercare, comprendere e trasmettere al pubblico non solo il Bello, ma soprattutto il suo spirito e la sua essenza è la sfida di The Ducker Magazine.

A chi regaleresti un gioiello della collezione Fairytale?
Il nome scelto da Serena per la collezione, assolutamente evocativo, mi ricorda la grazia delle fiabe dell’infanzia. Quindi lo regalerei a mia mamma, che mi ha insegnato a credere nei bei sogni e io, mamma a mia volta, cercherò di tramandarli ai miei figli.

In che modo Gobbi 1842 ti ha aiutato a creare un momento indimenticabile?
La celebrazione dei 175 anni della gioielleria Gobbi è stato per me e per la città di Milano un evento pieno di emozioni. Ricordo perfettamente quella serata: il Castello Sforzesco tutto illuminato, due grandi Maison come Rolex e Patek Philippe, insieme per mano, e poi tutti noi milanesi accorsi per festeggiare Serena in un anniversario speciale. Un grande tributo alla storia di una famiglia e alla sua immensa passione per l’orologeria.

Milano in una location speciale?
Il giardino del Hotel Bulgari per un aperitivo in primavera. Un bellissimo angolo di natura a Milano.

Milano di mattina, pomeriggio o sera?
Milano sempre. Negli ultimi anni la nostra città si è confermata come il mix perfetto tra creatività e business. Pur viaggiando spesso, Milano è il mio nido, non la tradirei mai, nemmeno per Parigi!