Gobbi Mag

Gobbi Creating Memories | Pompeo Locatelli

Descriviti con tre parole?
Curioso, appassionato, entusiasta.

In che modo ti esprimi attraverso il tuo look?
Seguo la moda come tutte le espressioni che rimandano alla bellezza. Devo dire però, che per quanto riguarda il mio look, non ho una cura maniacale. Prediligo uno stile understatement, sobrio, che certo si addice meglio alla mia personalità. Ma senza che questa scelta comunichi seriosità. Verrei a tradire il mio essere sempre positivo e propositivo. Un vero e proprio stile di vita. E’ quello l’abito che mi accompagna tutti i giorni!

Come abbini l’orologio a un outfit quotidiano? E per un’occasione speciale?
L’orologio è un accessorio che amo molto, anche perché mi riporta al tempo, per me una dimensione fondamentale della vita. Trovo che sia un oggetto prezioso e ingegnoso che vada trattato con estrema cura. Soprattutto oggi, al tempo dei device elettronici. Ecco perché non è mai banale la scelta. Quando esco di casa guardo il tempo e scelgo … “il tempo”. O per una circostanza speciale. Aggiungo che la mia passione sono gli orologi contemporanei.

La spirale è simbolo del ciclo della vita, di espansione e sviluppo: quale traguardo importante hai raggiunto ultimamente?
Torno al tema della bellezza. Quattro anni fa ho fondato un’azienda nel settore della fotografia d’autore. Si chiama Alidem – l’arte della fotografia. Da sempre sono un cultore e un collezionista d’arte, soprattutto pittura. E, nel tempo (riecco il tempo!), grazie ai viaggi all’estero dove non manco mai di visitare musei e gallerie, ho potuto constatare come la fotografia sia oggi un fenomeno in continua ascesa. Dirò di più: per me diventerà l’espressione artistica che caratterizzerà il XXI secolo. Sono felice di essere riuscito a tradurre in una sfida imprenditoriale di grande fascino la mia passione per l’arte della fotografia. E siccome per me le giornate sono di 25 ore, continuo a svolgere la mia storica attività di consulente per le imprese. Da quelle molto grandi a quelle piccole. Spesso mi ritrovo a guardare il mio orologio alla “venticinquesima” ora…

A chi regaleresti un gioiello della collezione Fairytale?
A mia moglie! Ma rimanga tra noi. Altrimenti… Il lancio della collezione di gioielli Fairytale secondo la personalità, lo sguardo e la prospettiva di Gobbi – azienda dove la tradizione è un continuo sorprendersi e sorprendere – rappresenta la traduzione in bellezza di un pensiero forte. Che riesce ad esprimere tutta la leggerezza che si comunica fin dalla felice intuizione del nome. D’altronde la grande storia di Gobbi è garanzia assoluta di successo. Un successo… puntuale!

In che modo Gobbi ha aiutato a creare un momento indimenticabile?
Difficile ricordarne solo uno. Dovrei parlare di momenti. Che riguardano soprattutto la sfera degli affetti. E dei ricordi che non tramontano mai. In particolare anniversari. E sono molto contento di aver trasmesso la mia passione per gli orologi d’autore alla mia famiglia. Sì, anche i miei figli hanno un debole per questo accessorio delle meraviglie. E, naturalmente, per la maison Gobbi, luogo d’incontro con la bellezza che genera stupore.

Milano in una location speciale?
Per lavoro e per gusto del viaggio mi sento un cittadino del mondo. Tuttavia, il mio cuore è a Milano, dove sono nato. Non potrei mai abitare da un’altra parte io che, ad esempio, amo moltissimo Parigi. Milano è bellissima; città per nulla presuntuosa. E’ una crocevia di cultura, stili, europea in tutto. E’ la culla della moda, del design, del cibo. Delle architetture sorprendenti. Ogni zona sa regalare scorci indimenticabili. Non dà confidenza subito, vuole essere conquistata. Con garbo. Poi ti regala emozioni impagabili. Un vero gioiello. Potrebbe far parte della collezione Fairytale!

Milano di mattina, pomeriggio o sera?
Cerco di viverla istante per istante. Faccio un esempio: al mattino presto mi piace camminare e vedere la città che si sveglia. Cerco di non mancare mai a quell’appuntamento. Come amo frequentare le librerie, le gallerie e, la sera, i teatri. Con una predilezione tutta speciale per La Scala. Ah, già, dimenticavo di ricordare – a proposito di bellezza – la mia passione per la musica classica. Dunque, Milano a tutte le ore. E in tutte le stagioni. Consiglio a ciascuno di frequentarla un po’di più. E di trattarla bene. Come facciamo con le persone e le cose cui teniamo in modo particolare.