I nostri consigli

Orologi

Un orologio, specialmente se realizzato a regola d’arte, è una piccola meraviglia tecnica. Utilizza componenti molto piccoli e delicati ed è per questo che vi raccomandiamo di manipolarlo con cura e di proteggerlo da urti e da situazioni estreme. È sottoposto ai movimenti del corpo, alla polvere, agli agenti atmosferici, e la sua resistenza ogni giorno è messa a dura prova. Alcuni orologi, certo, sono più resistenti di altri. Alcuni sono impermeabili, altri necessitano di maggiore accortezza. Tutti, però, funzionano ventiquattro ore su ventiquattro, trecentosessantacinque giorni l’anno: un po’ di usura è inevitabile. Perché possa scandire il tempo in modo ottimale e preciso, nonché mantenere l’impermeabilità, un orologio deve essere sottoposto a interventi di manutenzione regolari.

Acquistare un orologio

Rivolgetevi sempre e soltanto ad un concessionario autorizzato: questa è la migliore garanzia per essere sicuri di effettuare un buon acquisto. Solo un concessionario autorizzato, infatti:

  • è in grado di consigliarvi e guidarvi al meglio;
  • può sottoporvi un assortimento completo, che vi consenta di scegliere il modello più adatto a voi;
  • può corredare il vostro orologio della garanzia originale della Manifattura;
  • può garantirvi dal rischio di acquistare un orologio usato e rimesso a nuovo o con un movimento non originale.

Che uso intendete fare del vostro orologio?

La vita dinamica di oggi non è paragonabile a quella che conducevano i nostri nonni. Lo stesso vale per quella del vostro orologio. In poche parole, anche lui può risentire dello stress. Se infatti una volta veniva tenuto prevalentemente in tasca, al riparo, oggi è invece sottoposto ai movimenti del polso, alla polvere, all’umidità, al freddo e al caldo; per non parlare degli improvvisi sbalzi di temperatura e di ambiente che può subire al mare, in montagna, in volo o durante gli esercizi sportivi. In tutte queste situazioni, la resistenza e la precisione del vostro orologio sono messe a dura prova. Per ogni occasione esiste l’orologio adatto, un buon orologiaio deve indicarvi quello giusto.

Qualche consiglio

In caso di guasti, non affidatelo a mani inesperte ma scegliete sempre il vostro rivenditore di fiducia. Caricate l’orologio possibilmente alla stessa ora tutti i giorni, ma una sola volta e completamente.
Non caricare un orologio meccanico oltre il suo punto di arresto. Evitate con cura urti o cadute, che possono compromettere i delicati ingranaggi.
Evitate il contatto di profumi e altri prodotti chimici che possano ossidare i delicati congegni.
Diversi fattori quali le variazioni di temperatura, il modo d’uso personale, la qualità dei materiali e la maggiore o minore cura con cui sono state rifinite le parti meccaniche influiscono sulla precisione che in senso assoluto non si ottiene neppure da cronometri di osservatorio.
Provvedete alla immediata sostituzione del vetro rotto o scheggiato così da evitare infiltrazioni di acqua o di polvere.
Evitate di aprire l’orologio voi stessi.
Gli olii contenuti all’interno del meccanismo tendono ad asciugare e volatilizzare, pertanto è consigliata una revisione totale dell’orologio ogni 3-4 anni, in modo che il tecnico specializzato possa verificare la lubrificazione degli ingranaggi e la tenuta delle guarnizioni.

Gioielli

Le collezioni di gioielleria ed oreficeria sono state affiancate ormai da diversi anni a quelle di orologeria.
Si tratta sia di disegni esclusivi realizzati da artigiani nostri partners, sia di oggetti selezionati nelle migliori collezioni artigianali di produzione molto limitata.
Una nostra prerogativa fondamentale è la capacità di progettare ed eseguire gioielli ed oggetti preziosi su ispirazione dei clienti, sviluppando anche idee originalissime.
I nostri artigiani curano ogni minimo dettaglio, dagli smalti all’incassatura delle pietre, in maniera sempre attenta e precisa.
Non è però facile orientarsi nella vasta gamma di collezioni ed oggetti che il mercato propone ed è per questo motivo che siamo sempre a vostra completa disposizione per consigliarvi nella scelta più adatta alle vostre esigenze, offrendovi la nostra competenza e professionalità, sia nella scelta dell’acquisto, sia nel servizio post-vendita.

Come scegliere un gioiello?

Innanzitutto bisogna distinguere tra gioielleria ed oreficeria fine: per gioielleria si intendono oggetti in oro o platino con incastonate pietre preziose e/o perle; per oreficeria fine si intendono oggetti in oro, con o senza smalti, non stampati in serie.

Diamante

Il diamante è carbonio cristallizzato milioni di anni fa e la sua enorme durezza è dovuta al raggruppamento degli atomi di carbonio Per valutare la qualità di un diamante bisogna tenere in considerazione 4 fattori:

Colore: le variazioni di colore vanno dalla quasi totale assenza di colore al giallo pallido. La classificazione esatta del colore del diamante in una delle impercettibili varietà di tono, è fondamentale nella determinazione del suo valore. I diamanti più rari sono quelli perfettamente bianchi. Quando il colore tende al giallo il prezzo del diamante è inferiore.

Purezza: la maggior parte dei diamanti presenta un certo numero di inclusioni o segni. La valutazione si effettua tenendo conto del numero, del tipo e della posizione di queste impurità, che si distinguono in ghiacciature (segni chiari) e carboncini (segni scuri).

Caratura: il peso dei diamanti si esprime in “carati metrici”. Un carato metrico equivale a 0.20 grammi.

Taglio: è fondamentale perché la pietra possa liberare tutta la luce di cui è capace. Nel taglio però si perde una notevole parte della pietra grezza (circa la metà). Si tratta di un’operazione delicatissima: l’abilità del lapidario consiste infatti nell’individuare con assoluta precisione i piani di sfaldatura, in modo da incidere nel punto giusto.
E’ bene ricordare che il taglio perfetto di pietre piccole richiede una quantità di manodopera maggiore, in proporzione, di quella necessaria per pietre grandi; questo spiega il prezzo, talvolta alto, di pietre piccole ma pure e ben tagliate.

Rubino e Zaffiro

Rubino e Zaffiro fanno parte della famiglia dei corindoni. I corindoni sono ossidi di alluminio, che in natura si presentano sottoforma di cristalli di vario colore: le varietà più preziose sono quelle rosse (rubini) e blu (zaffiri). Queste due pietre, tanto diverse in apparenza, sono sorelle gemelle, dotate della stessa composizione chimica e delle medesime caratteristiche.
I rubini possono spesso presentare segni, impurità, nuvolette o la tipica “seta” formata da inclusioni di minutissimi aghi di rutilo. La gamma dei colori è piuttosto estesa (dal rosa violaceo al rosso cupo). Il migliore è considerato il rosso “sangue di piccione”, molto vivo e intenso, tipico dei rubini della Birmania.
Gli zaffiri sono molto più diffuso del rubino, e quindi meno costoso. I più preziosi sono di un blu intenso, profondo, vellutato. I migliori zaffiri provengono dal Cachemire (anche se ora le miniere sono esaurite o inattive) e presentano un colore azzurro fiordaliso pregiatissimo. La maggior parte della produzione attuale di zaffiri proviene invece dalla Birmania, dal Siam e da Ceylon. Gli zaffiri di Ceylon hanno spesso una tonalità più chiara con una leggera tendenza al violaceo. Zaffiri molto scuri, quasi neri, provengono dall’Australia.

Smeraldo

Lo smeraldo è un berillo, cioè, chimicamente, un silicato di alluminio e berillio. La durezza dello smeraldo è inferiore a quella del rubino e dello zaffiro. Si tratta di una pietra relativamente tenera, da trattare con grande cura. Per gli smeraldi più limpidi, il taglio tradizionale è quello a tavola larga, in forma quadrata o rettangolare. E’ il cosiddetto “taglio a smeraldo”, molto usato anche per altre pietre limpide e di bel colore (acquemarine, ametiste, topazi, diamanti). Gli smeraldi provengono principalmente dal Sudamerica.

Perla

La tecnica di coltura classica in molluschi d’acqua di mare prevede l’inserimento di una sfera di madreperla all’interno della conchiglia. Il mollusco si difende dall’intruso ricoprendolo di strati concentrici di perlagione.
Uno dei parametri qualitativi che contribuisce al valore di una perla è lo spessore dello strato di perlagione attorno al nucleo di madreperla. Grande importanza detiene poi la superficie della perla, che deve essere esente da irregolarità, differenze di colore ed altri evidenti difetti. Una perla di qualità dovrebbe essere brillante e non opaca. I colori e le sfumature sono molto vari e anche qui la scelta dipende dal gusto personale e dal tipo di gioiello per il quale si intende impiegarle. La grande rarità e la difficoltà di raccolta delle perle naturali le rende molto più preziose delle perle coltivate.

Piccoli suggerimenti

Se dedichiamo qualche piccola attenzione ai nostri gioielli, questi si manterranno splendenti e brillanti a lungo.
Attenzione al contatto con detergenti, profumi e creme!
Il sapone può lasciare residui che con il tempo si possono accumulare facendo perdere brillantezza alla montatura. Le pietre preziose, e le perle in particolare, tendono ad essere molto sensibili a detersivi e profumi, che possono alterarne la lucentezza e rovinarle.
E’ sempre bene, quindi, prestare molta cura e togliere gli anelli prima di utilizzare creme o lavarsi le mani.
Almeno una volta al mese è consigliabile lavare i gioielli in acqua tiepida con un detergente liquido delicato e uno spazzolino morbido.
Infine bisogna ricordare di far controllare periodicamente i vostri preziosi dal vostro gioielliere di fiducia, in modo da verificare che la montatura sia a posto, le griffe non usurate o sollevate e le pietre ben stabili.
Un’attenzione particolare va poi dedicata alle perle. La loro natura organica, infatti, le rende suscettibili ai cambiamenti e all’invecchiamento e possono essere soggette ad opacizzazioni e screpolature se esposte ad ambienti troppo umidi o troppo secchi. Le perle devono essere portate spesso perché hanno bisogno del calore umano per mantenere la loro lucentezza.
Se sono infilate in una collana o un bracciale, occorre cambiare il filo frequentemente poiché questo assorbe l’acidità delle perle e può deteriorare le gemme.
Prima di riporle è meglio pulirle con un panno morbido eventualmente inumidito da una goccia d’olio d’oliva, che le idrata e ne aumenta lo splendore.
L’ultima accortezza sarà di conservarle separatamente dagli altri preziosi, che potrebbero graffiarle o intaccarne la superficie.

Fred Samuel è nato a Buenos Aires nel 1908, come il figlio di un gioielliere Lorena emigrato in Argentina. Ha trascorso gran parte della sua vita professionale a Parigi, ma le luci Sud America erano con lui, ispirando ogni elemento del lavoro della sua vita.
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